Metto la mia vita in 15 kg di zaino e me ne vado con una linea low cost. L’ Italia il mio paese mi ha veramente esasperato. Dopo 3 anni di disoccupazione alternata a qualche mese variabile di sfruttamento ne ho molto più che abbastanza. Per avere tutti i buoni pasto di un lavoro da segretaria (avuto solo grazie alle conoscenze) ho dovuto aspettare un anno, nonché trafile e telefonate. L’ultimo lavoro da giornalista terminato a Luglio, devo ancora vederne i soldi e non si sa ancora quando li vedrò. Ti prendono sempre in giro, da aspettare il 13 del mese per finire al 31 e alle misteriose pratiche “smarrite”. A cosa servono laurea e quant’altro a 29 anni? Per prendere in modo più sapiente le porte in faccia. Quando atterri a Fiumicino devi pregare che tutto vada bene e ti riconsegnino la valigia che non sia persa nei gironi infernali. In questi anni mi sono nutrita di sole e bei musei, peccato che non sono una pianta e che quindi non vivo solo se mi annaffiano. In Italia devi sempre pregare che qualcosa funzioni o rivolgerti a qualche santo. Allora mi rivolgo a S. Emigrante che mi renda la vita meno pesante. Vado in Irlanda, anche lì paese di emigranti, chissà. E se riceverò altre porte in faccia, almeno stavolta ci sarà la scusa che sono straniera e che puzzo. Ma la dignità quella ancora no, non l’ho venduta. Un saluto a tutti!
Qual’e’ l’alba di qualcosa? La nottata precedente? L’ora
piu’ buia prima che lo spiraglio di luce abbia inizio?
Oppure quel chiarore lento all’orizzonte? Non so a quale
punto di questo giorno mi trovi, non distinguo.
Difficile raccontarvi le mille contradditorie emozioni di
questi giorni. I soli 50 minuti gratis di internet della
biblioteca non lasciano spazio a blog o altro eppure…eppure anche se la necessita’ e’ sempre li’ col
fiato sul collo, la bellezza della vita si prende con
prepotenza i suoi spazi…e oltre al birthwatching in cui ci
sono capitata per coincidenza, spuntano gli angioletti di
Michel, francese, che mi ha fatto usare il suo bizzarro
computer e tastiera (che si e’ persa un tasto) un tocco di
inglese al curriculum dalla ragazza neozelandese, la pasta
ai peperoni di Barbara (magari anche sua figlia sarebbe
piaciuta, aspettiamo i dentini),la connessione incredibile
con Luca (che ancora non sono riuscita a conoscere in carne
ed ossa)…La visione stamattina nel dormitorio misto, e’
stata paradisiaca: un bel maschione che si tira fuori dal
letto all’altezza del mio viso in mutande…
il tempo e’ tiranno…scrivete, scrivete, scrivete
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In the backend, you can configure the sidebar(s) of your blog with widgets:
click on the image to see it bigger. in the menu “Aspetto” you find “widgets” as a submenu. via drag’n drop you can configure the sidebar. some widgets have a button to configure them.
this way you can include your flickr account pictures, or some RSS-stream for example from anoter blog or from corriere or whatever.
as you can see, i have prepared an example for you.
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Hello Cristina!
In WordPress you don’t create pages for different types of Articles. Instead, you create Categories. Each Article can fit into oine or more Categories. E.g. this one is in “Sperienze” .

For Dr. Carter (Foto) it was surely an Experience to try my Sauce Bolognese
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