Qual’e’ l’alba di qualcosa? La nottata precedente? L’ora
piu’ buia prima che lo spiraglio di luce abbia inizio?
Oppure quel chiarore lento all’orizzonte? Non so a quale
punto di questo giorno mi trovi, non distinguo.
Difficile raccontarvi le mille contradditorie emozioni di
questi giorni. I soli 50 minuti gratis di internet della
biblioteca non lasciano spazio a blog o altro eppure…eppure anche se la necessita’ e’ sempre li’ col
fiato sul collo, la bellezza della vita si prende con
prepotenza i suoi spazi…e oltre al birthwatching in cui ci
sono capitata per coincidenza, spuntano gli angioletti di
Michel, francese, che mi ha fatto usare il suo bizzarro
computer e tastiera (che si e’ persa un tasto) un tocco di
inglese al curriculum dalla ragazza neozelandese, la pasta
ai peperoni di Barbara (magari anche sua figlia sarebbe
piaciuta, aspettiamo i dentini),la connessione incredibile
con Luca (che ancora non sono riuscita a conoscere in carne
ed ossa)…La visione stamattina nel dormitorio misto, e’
stata paradisiaca: un bel maschione che si tira fuori dal
letto all’altezza del mio viso in mutande…
il tempo e’ tiranno…scrivete, scrivete, scrivete
L’alba
Novembre 18, 2007 di stricnina


